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Bagna cauda
Questa ricetta è stata inserita il: 19/04/2006 - 10:20:12


Livello di difficoltà: (medio)

Ingredienti
- 200 gr di aglio (fresco se possibile perché più è fresco e meno è indigesto),
- 200 gr di acciughe salate di barile, quelle del lattaio nella scatola metallica vanno benissimo, devono essere belle grassottelle,
- Olio extravergine di oliva, quello buono (N.d.R.),
- Verdure varie, vedi più avanti (N.d.R.).


Procedimento
Pulire l’aglio eliminandone l’anima, le acciughe possono essere pulite deliscandole e sciacquandole o (per i veri duri) lasciate tal quale, tenendo conto che salano da bestia...
Mettere l’aglio a cuocere in una pentola (meglio se di terracotta) con un filo d’acqua tanto per farlo ammorbidire a fuoco basso poi aggiungere l’olio e le acciughe: di olio ne serve quanto basta, nel senso che anche quando si sta mangiando se la Bagna va troppo giù e gli ospiti sono ancora “in forma” se ne può aggiungere quanto se ne vuole. Comunque lo scopo è quello di spappolare a fuoco morbido l’aglio cotto e le acciughe che si disfano, fino ad ottenere una pappetta saporitissima che dona il suo gusto anche all’olio caldo oltreché alle verdure sui cui rimane attaccata.

Il mattino precedente dovreste aver rapinato il verduriere e esservi procurati:
- Cavolo verza, già disposto in foglie lavate e asciutte. In certe famiglie, ai tempi dei nostri nonni, il cavolo era vietato perché c’era chi ne approfittava un po’ troppo e asportava golosamente la salsina favorito dalle capacità di cucchiaio naturale che hanno queste foglie.
- Peperoni sfilettati e aperti, tagliati a coste
- Topinambur (piccoli tuberi con crosta dorata che va grattata via e poi ognuno se li taglia come gli piacciono, a fettine a pezzettoni... Altri nomi di questa verdura: Chapinabot, Topinamboli... Attenzione! sono stra-basilari, se non li usate da quelle parti o non li conoscete non fate l’errore di passarci sopra!)
- Cardi, puliti dai “fili” sono un altro must,
- Sedano
- Patate già bollite e fredde
- Cipollotti incisi a croce sul bianco
- Insalata belga (stesso del cavolo) e tutte le verdure e crudità che vi vengono in mente.

La Bagna va tenuta sempre calda quindi la si mette in tavola su un fornello a alcool o sui lumini di cera, al centro delle tavolo o in piccole ciotole individuali fatte apposta e che hanno il posto per la candelina sotto. Ci serve di verdure nel proprio piatto, le si prepara secondo il proprio gusto e poi via a ravanare dentro l’intingolo. Quando il pezzo di verdura è cotto o semplicemente insaporito dalla Bagna lo si porta alla bocca aiutandosi con una grande fetta di pane, che all’occasione, serve di accompagnamento soprattutto dove ormai è intrisa di olio...
Il tutto dovrebbe essere accompagnato da un vino giovane e leggermente acidulo che funzioni da “sgrassante”; gli eretici bevono acqua.

E’ un piatto unico ed è tipicamente un piatto ad “oltranza” nel senso che vince chi si pappa il fondo della Bagna (quando tutti gli altri sono sconvolti sotto il tavolo chi per il vino chi per l’aglio) facendoci cuocere dentro un bell’ovetto fresco che incorpora nel bianco solidificato le ultime particelle...

Il giorno dopo è sconsigliabile effettuare colloqui di lavoro o partecipare a riunioni con altri esseri umani, fatta eccezione di quelli che hanno effettuato la stessa terapia. L’aglio, come spero saprete, ha proprietà terapeutiche essendo molto ricco di principi attivi, se la cottura avviene in modo appropriato (non deve mai friggere per non seccarlo!) beneficerete di un pranzo vitaminico, poco calorico e purificante.
Il vero problema e limite della Bagna è la bassa digeribilità dell’aglio ma se la cottura avviene in modo dolce ed è fresco non ci dovrebbero essere problemi.


            

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